Quando ci si trasferisce all’estero e si abbracciano una nuova lingua ed una nuova cultura si devono considerare tutti gli aspetti di quell’immersione. Ti sarà capitato di sentirti un pesce fuor d’acqua per non aver capito la battuta di un madrelingua, non perché non capisci l’inglese ma per il contesto. Che tu ti trova in Australia o stia per trasferirti consiglio di proporre libri per bambini per conoscere l’Australia ai tuoi figli. Gli usi e i costumi di un popolo passano infatti anche attraverso i libri.

Leggendo con i tuoi figli puoi imparare termini nuovi, onomatopee, versi degli animali, frasi idiomatiche, ma anche scoprire le sfumature di cultura e società. Per noi expat familiarizzare con i titoli stranieri non è sempre immediato. Ci vuole tempo per scoprire i classici, i personaggi a cui i bambini nel nuovo paese sono abituati (e con cui gli adulti sono cresciuti). Per farlo serve immergersi molto nella cultura locale o fare una lunga ricerca per andare a colpo sicuro in libreria.

Ho sposato un australiano e vivo qui da quasi 8 anni quindi ho avuto il tempo di scoprire cosa leggono gli australiani. Essendo l’Australia suddite della Gran Bretagna, moltissima narrativa infantile è inglese. Basti pensare alla collana su Peter Rabbit di Beatrix Potter, o la serie su Winnie The Pooh di Milne e Shepherds. Io però in questo articolo voglio focalizzarmi sui titoli di autori australiani e di libri per bambini sull’Australia che conoscere questo paese grande e selvaggio.

Indice

collezione di libri australiani per bambini sparsi sul pavimento

Albi illustrati sull’Australia adatti ai più piccoli (0-6 anni)

Diary of a Wombat, classico australiano imperdibile

Uscito nel 2002 e diventato presto un best seller, Diary of a Wombat è il “non diario” di una wombat pasticciona. L’autrice Jackie French la descrive come un animale pigro e goloso che passa le sue giornate dormendo e mangiando carote. E’ un diario quindi ironico in cui l’animale australiano non ha niente di meglio da fare che annotare le prodezze della sua giornata, quali depredare il giardino degli umani, scavare buche, dormire e farsi dare da mangiare qualsiasi volta lo desideri.

L’ironia sta proprio nell’intento della wombat di addomesticare gli umani a darle tutto ciò che vuole che siano carote o avena. Si lamenta che gli umani siano stupidi e che non riescano a comprenderla ( un po’ come un bambino che ancora non parla e non riesce a comunicare i suoi bisogni), così ha imparato che le basta sbattere sul secchio della spazzatura per farli arrivare di corsa ad accontentarla. Una storia che rende l’idea sulla vicinanza e coesistenza degli animali con gli umani. Basti pensare agli opossum che vivono nei giardini di quasi tutte le case australiane (così come i serpenti! Io ne so qualcosa :D) e che effettivamente possono diventare a bit of a pain. L’età adatta a questo libro è dai 3 anni in su.

estratto di un libro per bambini australiano

Possum Magic, una panoramica sull’Australia

Possum Magic è un best seller e classico australiano senza tempo. L’autrice australiana, Mem Fox, è famosissima per aver prodotto anche “Ten Little Fingers Ten Little Toes” tradotto in tutto il mondo (consigliassimo anche questo!). Da quando è nato Adriano ho ricevute in regalo diverse copie di Possum Magic e io stessa l’ho regalato perchè lo reputo uno degli albi illustrati per bambini in Australia più bello che abbia letto.

Il lettore a viaggia per l’Australia, prima nel bush e poi nelle varie città insieme alle due protagoniste Hush e sua nonna Poss. Le due opossum vanno alla ricerca della formula magica per far tornare Hush visibile dopo essere stata resa invisibile proprio da sua nonna per proteggerla dagli animali pericolosi. L’antidoto è un cibo tipico australiano e quindi ecco che le due girano l’Australia di città in città assaggiando pavlova, scones e lamington. Un libro che ho letto per la prima volta ad Adriano quando era ancora nel pancione e che tra i 18 e i 24 mesi è diventato uno dei suoi preferiti tanto da volerlo leggere tutte tutte le sere per mesi.

The Drop Bear, un esemplare di animale fantastico australiano per spaventare orde di turisti

La prima volta che ho sentito parlare di un Drop Bear ero appena arrivata in Australia e frequentavo una scuola di inglese. Il nostro simpatico insegnante di inglese Adam (fun fact: è lui che mi ha presentato per la prima volta Erika!), iniziò a parlare di questa bestia dalle sembianze di un koala con la rabbia più pericoloso di serpenti e coccodrilli! La classe lo ascoltava esterrefatta, me compresa, fino a quando è stato chiaro a tutti che stesse scherzando 😀 Negli anni ho proseguito a raccontare di questo feroce animale per spaventare turisti innocenti. Così quando ho scovato questo libro non ho resistito e l’ho comprato!

Lo trovo geniale perché fornisce informazioni dettagliate per colorire la storia e renderla più realistica possibile, ma mi piace anche perchè rappresenta il drop bear come innocuo e dolcissimo, amante dei dolci e impacciato che attacca solamente nel caso turisti maleducati si comportino male nella foresta, disturbando la fauna e lasciando sporco e rifiuti. Insomma, eleva il Drop Bear a protettore della foresta insegnando a bambini il rispetto per l’ambiente che li circonda. Il libro scritto a mo’ di enciclopedia contiene molte illustrazioni di specie native australiane e nell’ultima pagina si trova un elenco degli animali presenti nel libro ed un invito a trovarli tutti. La trovo una bellissima attività di cerca-trova per trasformare la lettura in una lezione sulla fauna australiana.

Inoltre nella pagina iniziale la dedica va ai volontari che hanno lavorato sodo per proteggere la flora e la fauna durante gli aggressivi incendi australiani del 2019-2020, una ragione in più per comprarlo.

Gumnut Babies, una collana che ha divertito generazioni di bambini in Australia

I Gumnut Babies sono i protagonisti di una collana che racconta un mondo incantato che l’autrice May Gibbs ha ambientato nel bush. Il primo racconto è stato pubblicato nel 1916 riscontrando un enorme successo e restando un classico molto popolare tra i bambini per più di 100 anni. I personaggi principali sono Snugglepot e Cuddlepie, due “gnomi”, passatemi il termine, dalle sembianze di bambini che vivono in una comunità nel bush insieme ad altri gum nut babies. Qui vanno incontro a tantissime avventure, tra pericoli, incontri con la fauna e tradizioni australiane. Proprio in occasione del centenario nel 2016 l’intera collana è stata rimessa in stampa per una nuova edizione. Non conoscevo queste storie ma ho trovato in un negozio di seconda mano uno dei racconti dal titolo “Tales from the Gum Tree” e me ne sono innamorata.

Stai leggendo l’articolo “Libri per bambini per conoscere l’Australia (0-12 anni)

Libri per raccontare il Dreamtime indigeno australiano ai bambini

Per gli aborigeni australiani il Dreamtime o Dreaming è il periodo di tempo prima della creazione del mondo. E’ il loro credo/religione e la raccolta di racconti che spiegano l’origine dell’universo, degli animali, dei fenomeni atmosferici e di tutto ciò che ci circonda. Le storie del Dreamtime vengono tramandati oralmente di generazione in generazione. Per non perderli molti autori hanno iniziato a metterli per iscritto e a proporli anche come libri per bambini per avvicinarli a questa importante parte della storia e della cultura australiana, oltre a tramandarne la lingua.

Pamela Lofts e la tradizione orale aborigena

Pam Lofts fu una scrittrice ed illustratrice che visse ad Alice Springs nel Northern Territory. Ha scritto ed illustrato moltissimi libri che raccontano le storie del Dreamtime secondo la tradizione orale aborigena. Un esempio è il racconto “How the birds got their colours”. Secondo la storia in origine tutti gli uccelli erano neri; un giorno una colomba si fece male ed un pappagallo la curò con il suo becco. Da lì sgogargorono i colori che lo caratterizzano grazie a quell’atto di generosità e altruismo. Il corvo invece che non aveva aiutato restò nero per sempre. Nel libro Pam Lofts riporta la storia esattamente come era raccontata da Mary Albert, della tribù indigena di Bardi, a Broome nel Western Australia.

Magabala Books, l’unica casa editrice Aborigena e delle Isole Torres

Fondata nel 1984 Magabala Books è l’UNICA casa editrice indipendente Aborigena e delle Isole Torres. E’ diretta e gestita come no profit da aborigeni e pubblica solo autori e illustratori aborigeni da tutta l’Australia. Non c’è dubbio quindi che se stai cercando dei libri sull’argomento il loro shop online è il luogo adatto per trovarli. Mi sono imbattuta in questa casa editrice quando ho acquistato per Adri il libro Cunning Crow, ovvero Il Corvo Furbo, scritto da Gregg Dreise. E’ una favola aborigena che spiega l’origine dei colori e differenze negli uccelli, esattamente come in “How the birds got their colours”. La morale però è diversa: accettare sempre se stessi per quello che si è. Le due storie sono simili ma non identiche proprio perchè ogni popolo aborigeno ha le proprie.

The Rainbow Serpent, l’origine del mondo secondo gli aborigeni

Un altro grande classico australiano che spiega secondo il Dreamtime l’origine di tutti gli esseri viventi e della natura è “The Rainbow Serpent”. Una lettura per bambini che ho capito esser quasi obbligatoria nelle famiglie australiane che ci tengono ad insegnare ai figli la storia dei First Owners.

Libri sull’Australia per i bambini più grandi, dai 6 anni in su

Per i bambini più grandi le letture si fanno più complesse ed interessanti. C’è tanta scelta di narrativa, storie avvincenti classiche e moderne che trattano anche aspetti storici e culturali dell’Australia. Mio figlio è ancora piccolo quindi non ho letto di prima mano i libri per bambini più grandi per conoscere l’Australia suggeriti di seguito ma ho fatto la mia ricerca e mi intrigano talmente tanto che non vedo l’ora di leggerli. Consiglio inoltre di dare un’occhiata al sito di Readings, un retailer online molto ben fornito con titoli accattivanti per ragazzi, tra cui quelli che citati.

My Place, una macchina del tempo nell’Inner City di Sydney

Un libro interessantissimo che insegna ai bambini la storia moderna australiana. Lo fa attraverso il racconto dei piccoli abitanti di una casa dell’Inner City di Sydney che dal 1788 al 1988 si susseguono nel viverci, decade dopo decade. Quest’opera di Nadia Weathely venne pubblicata per la prima volta nel 1988, ed in occasione del ventesimo anniversario sono state aggiunte pagine di storia più recente che include anche la scusa ufficiale da parte del governo Australiano nei confronti degli Aborigeni del 2008, ricordata come “National Apology“. Una chicca per tutta la famiglia, davvero.

copertina del libro my place

I libri di Mark Greenwood, scrittore ed appassionato di storia (dagli 8 anni in su)

Googlando il nome dello scrittore Mark Greenwood la prima definizione che esce è “history hunter”, cacciatore della storia. Uno a cui piacciono davvero tanto i misteri e poi raccontarli ai ragazzi. Un suo grandissimo successo è “Jandamarra”. La vera e tragica storia di un eroe indigeno australiano che deve farsi valere tra la sua gente e non soccombere ai coloni che lo braccano. Una storia davvero avvincente nel bush e che riporta uno spaccato di storia australiana importantissima.

The Legend of Moondyne Joe invece racconta delle avventure del fuggitivo più famoso d’Australia, detto appunto Moondyne Joe. Un personaggio realmente esistito, nato in Inghilterra e vissuto pressoché di furti, che fu condannato ad una pena di 10 anni e spedito nella colonia penale del Western Australia. Dopo il suo arrivo a Fremantle nel 1853 diventò un bush ranger ed entrò ed uscì numerose volte di prigione diventando famoso proprio per le sue fughe.

copertina libro mondine joe

Ti sono piaciuti i miei consigli per i libri per bambini per conoscere l’Australia? Ho scelto di parlarti di libri che può leggere tutta la famiglia e adatti a quasi tutte le fasce di età. Ognuno di essi regala uno spaccato di società, cultura e storia dell’Australia facili da comprendere grazie alla scrittura semplice e chiara riservata ai bambini.

C’è qualche titolo che non ho menzionato che vuoi consigliarmi? Scrivimelo nei commenti! Sarò felice di aggiungerli alla lista.

Grazie per avermi letta fin qui! Ti aspetto su IG 🙂

Sara xx

Chi mi ha scritto?

Sono Sara, mamma expat in Australia dal 2015.
Nel 2020 mi è venuta l'idea di costruire una community di mamme per supportarci durante i duri mesi di pandemia, scambiarci informazioni e stabilire nuove amicizie, così è nato Mamme Downunder.
Nella vita, oltre a formarmi per diventare una blogger a tutto tondo, organizzo tour enogastronomici in Italia per clienti Australiani.
Vivo a Brisbane con mio marito Ben (italo-australiano), nostro figlio Adriano e i nostri due cagnolini Vino & Otto.

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